Microsoft sa come farsi amare in Corea
04/11/2008 19:00 CET
di Fabio M. Zambelli
Investimenti faraonici per mostrare al paese asiatico quanto Microsoft ci tiene che governo ed industria scelgano i loro software invece delle alternative open source.
Investimenti faraonici per mostrare al paese asiatico quanto Microsoft ci tiene che governo ed industria scelgano i loro software invece delle alternative open source.
La paura dell'open source che avanza fa brutti scherzi. In Corea
Microsoft ha dato un "aiutino" da 75,5 miliardi di won (oltre 45 milioni di euro) al governo ed aziende locali pur di preferire i software di Redmond a quelli della concorrenza.
The Inquirer si fa sfuggire la parola "bustarella" descrivendo il "disperato tentativo" di Microsoft di non farsi commercialmente sopraffare.
L'agenzia Associated Press si limita a definire "investimento" quello che Microsoft ha promesso per i prossimi tre anni.